Direzione artistica

All’inizio non fu affatto facile incontrarlo. Poi però un giorno, dopo essere stato ad un suo concerto nel ’79 ad Ascoli, capii che doveva arrivare una svolta. Dovevo fare il possibile per dare vita a quel mio desiderio, custodito gelosamente per anni in un cassetto.

Oggi da allora molte cose sono cambiate. Ora che ho stretto e posso ancora stringere la mano a quello che considero non solo un grande artista ma anche un vero amico. Nessuno può immaginare cosa significhi incontrare Adriano dal vivo, poter parlare con lui, essergli semplicemente accanto. La sua sola presenza è capace di trasmettere sensazioni indescrivibili. Ora posso veramente dire a voce alta “Grazie Adriano”. Grazie per essere unico e inimitabile e soprattutto grazie per essere diventato mio amico.

Grazie anche a questo incontro, sono riuscito a trasmettere ad Adolfo quelle caratteristiche che da sempre accompagnano Adriano ovvero: la sincerità, l’umiltà e soprattutto l’essere sempre se stessi. Ma non è stato così difficile farlo perché Adolfo le rispecchiava appieno, già prima di tuffarci in questa meravigliosa avventura. Un ragazzo davvero umile, di grande talento e soprattutto un caro e vero amico. Non potevo chiedere di più: avere due amici come loro, che cantano e parlano sempre con il cuore. Mi inorgoglisce.

Ringrazio allora il destino per avermi dato la possibilità di diventare l’Art-Director di “Lui e gli amici del Re”. Un gruppo capace come pochi di trasmettere, non solo a me ma a tutti i fans di Adriano, la sua vera essenza musicale.

Grazie Adolfo, Grazie agli Amici Del Re e GRAZIE ADRIANO. Anche quando non ci sei, il tuo profumo resta sempre nell’aria…

Rosauro Morici